In Primo Piano

È tempo di decluttering. Ma cos’è?

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Decluttering è una parola inglese che significa “liberarsi dalla spazzatura”. Già vedo qualcuno di voi storcere il naso pensando che questo articolo non sia per voi. Clutter, ovvero spazzatura, comprende tutto ciò che accumuliamo nelle nostre case senza averne più bisogno, come vestiti, scarpe, libri, oggetti.

A tutti noi capita, prima o poi, di non riuscire a trovare un determinato oggetto, o un particolare documento (ma come, l’avevo messo là!), impazzendo letteralmente alla ricerca della pantofola perduta.

Come ovviare a tutto ciò? Keep calm, tutto si risolve, basta seguire i nostri suggerimenti:

- prima di tutto, fate un respiro profondo, per sentirsi pronti a eliminare il vecchio per fare spazio al nuovo;

- non cadete nell’errore di sentirvi superman o wonderwoman: scegliete una stanza per volta, bisogna procedere a piccoli passi;

- Scelto la stanza? Bene, iniziamo dai cassetti, uno per volta. Niente nostalgia o giustificazioni del tipo “questo lo posso usare quando farò giardinaggio”, perché sappiamo bene che non succederà mai…

- Dividete il lavoro in fasi: si parte dai cassetti, poi si passa all’armadio, dopodichè si passa al resto dei mobili;

Riusciti nell’impresa? Bene. Però, per evitare in futuro di accumulare oggetti inutili è necessario avere l’arredo giusto per tenere tutto (o quasi) in perfetto ordine; dai uno sguardo alla nostra gallery!

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Tavolo in cristallo: come fare la scelta giusta

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Quali sono le caratteristiche principali che ci fanno scegliere un tavolo in cristallo? Sicuramente la trasparenza e l’apparente leggerezza.  Ma non bisogna fermarsi a questi, se pur importanti, attributi. La scelta di un tavolo in cristallo mette ancor più in evidenza le gambe del tavolo che devono dialogare con il resto dell’arredo. Ad esempio, se il vostro living è in boiserie, o comunque predominano complementi in legno, è necessario che le gambe siano trasparenti (per non appesantire l’esperienza visiva), o almeno di colore simile.
Da non dimenticare che anche i tavoli in cristallo hanno la versione allungabile, con meccanismi dal design sofisticato in evidenza.

Vediamo ora i pro e i contro di un tavolo in cristallo:

Vantaggi

- Il piano in cristallo, come già detto, soddisfa immediatamente l’esigenza di una leggerezza estetica; inoltre il cristallo è disponibile sia in versione chiara, sia in versione extrachiara;

- Il piano in cristallo può avere anche la finitura sabbiata, laccata, satinata, che dona  una maggiore sensazione di matericità a discapito della trasparenza;

- In caso di rottura del piano, temperato, i frammenti restano uniti, e non creano ulteriore danno.

Svantaggi

- Il piano in cristallo può essere maggiormente soggetto a graffi; bisogna  quindi porre molta attenzione nella sua manutenzione;

- Rischio aloni: per evitare il problema è consigliabile usare un panno morbido, con detergenti appositi e non aggressivi, oppure, in caso di acqua, asciugare immediatamente.

 

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Dove metto il televisore?

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Finalmente hai comprato un nuovo televisore Smart HD, e non vedi l’ora di posizionarlo al meglio nel tuo living! Solo che al momento opportuno ti rendi conto che forse c’è qualcosa che non va.

I televisori di ultima generazione hanno bisogno di un mobile porta TV adatto alle loro dimensioni; il porta TV deve essere l’ideale trait-d’union tra un prodotto altamente tecnologico ed il tuo arredamento d’interni, in modo tale da evitare accostamenti non eleganti.

Caratteristiche del mobile porta tv

Il mercato offre tante tipologie diverse per questo complemento d’arredo: dal pannello a parete, al mobile da appoggio, ai sistemi di fissaggio integrati con l’arredo di casa.

La cosa importante è garantire un corretto fissaggio del televisore: per i tipi ultrasottili andrà bene un sistema a parete, mentre per altre tipologie andrà bene un mobile in appoggio, in modo tale da rendere una perfetta integrazione con l’arredo della casa.

In tal senso una scelta sicura, per qualità ed affidabilità, è data dai modelli Link, Panorama, Vision di Cattelan.

Per chi non vuole rinunciare al televisore in camera da letto un’interessante soluzione è data dal sistema di fissaggio integrato di Fimar;  Il porta tv estraibile brevettato “Ghost” permette di alloggiare un televisore fino a 32 pollici,   integrato al proprio armadio. Un’interessante tecnica salva spazio da tenere presente soprattutto in ambienti di piccole dimensioni.

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Cucina con isola centrale: la scelta dello stile

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Alzi la mano chi non ha mai desiderato una cucina ad isola centrale!

Il fascino delle cucine ad isola colpisce l’occhio e il desiderio di parecchi futuri sposi; ma come essere sicuri che vada bene per il proprio appartamento?

È indispensabile avere un ampio spazio a disposizione, ma che sia uno spazio adatto a far risaltare tale elemento funzionale dalle grandi qualità estetiche.

Infatti, tale tipologia di cucina permette di concentrare le attività attorno ad un fulcro centrale, con il vantaggio di avere apposite armadiature contenenti gli elettrodomestici e i pensili adatti per contenere.

Vediamo quali sono i vantaggi:

- cambio di prospettiva da parte di chi  opera in cucina, privilegiando l’aspetto conviviale della preparazione dei pasti

- concentrazione delle attività operative su di un piano, che può essere anche adattato per la pausa pranzo

- razionalizzazione ed ottimizzazione del piano di lavoro e dei contenitori

Ecco  invece quali sono i requisisti giusti:

- Occorre avere almeno un metro di spazio attorno all’isola, necessario per una corretta fruizione dello spazio da parte di chi opera

- Prevedere in fase di progettazione l’allacciamento di gas e acqua nella posizione adatta all’isola

- Sempre in fase di progettazione prevedere la posizione delle prese elettriche necessarie per l’alimentazione degli elettrodomestici

- Non tutte le cucine con isola sono uguali: anche qui troviamo diverse declinazioni che vanno dal classico  al contemporaneo.

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Prorogato il bonus mobili per tutto il 2015

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Buone notizie per chi ha deciso di rinnovare il proprio arredamento in seguito ad una ristrutturazione edilizia: il bonus mobili è stato prorogato fino al 31 dicembre del 2015.

Ricordiamo in sintesi i cinque punti del bonus mobili:

  • Chi effettua una ristrutturazione edilizia può usufruire di una detrazione dei costi documentabili sostenuti  per acquisto di  arredi per il 50%;
  • La spesa massima prevista è di 10.000 Euro;
  • L’importo massimo della rata (presumendo una spesa di 10.000 Euro) beneficerà ogni anno per dieci anni di una rata di sconto di 500 Euro;
  • La cifra da portare in detrazione verrà ripartita in dieci rate annuali.

Cosa aspetti? Contattaci, vieni nel nostro showroom di Caserta, saremo lieti di darti ulteriori informazioni riguardo il bonus mobili, ed altre forme di agevolazioni, senza alcun impegno! 

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Vuoi cambiare casa e/o arredamento? Ecco le nuove tendenze colore per il 2015

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Chi ha voglia di novità per la propria casa deve tenere d’occhio le nuove tendenze del design. 
Il 2014 ha premiato i colori vivaci come il Radiant Orchid, in un gioco di contrasti tra classico e contemporaneo.
Pantone, autorità mondiale del colore, ha pubblicato le nuove palettes complete per l’arredamento,  utili guide per creare  i giusti abbinamenti di colore.
C’è l’imbarazzo della scelta, visto che le nuances  sono nove; indispensabili per creare una casa stilosissima! Da notare come il rosa, nelle sue diverse declinazioni, la fa ancora da padrone (anche se non mancano abbinamenti per chi proprio il rosa non lo ama).

Ecco le nuove tendenze colore per il  2015

Style setting: è la palette dell’equilibrio e dell’eleganza; i toni violacei fanno da contraltare ai più classici mogano, bianchi, beiges.

Abstractions: adatta all’artista che è in te, è un mosaico di colori solo apparentemente lontani tra loro, come uva e albicocca.

Botanicum: palette molto sofisticata, ma che prende i colori a piene mani dalla natura, in un gioco di contrasti come caffellatte, uva, blu polverosi.

Zensations: una serie di colori adatti per l’illuminazione interiore. È la palette che favorisce la meditazione, con i suoi blu, verdi, e un tocco di rosso.

Urban jungle: trasforma i colori della natura in qualcosa di più domestico e adatto ai living metropolitani, con  le sue sfumature di pelli animali contrapposti  ai toni blu-verdi.

Tinted medley è una palette molto armoniosa, con i toni della pesca, della macadamia e del giallo polveroso.

Past traces: non poteva mancare un omaggio alle atmosfere vintage; una palette dagli eleganti toni pastello.

Serendipity: il suo significato è “piacevole sorpresa inaspettata”: un’unione di toni inaspettati, arancia, oro giallo, e il celeste.

Spontaneity: come suggerisce il nome, è la palette adatta per chi agisce in modo immediato, impulsivo; anche qui i toni floreali smorzano l’esuberanza del Cantalupe e del Marigold.


 

Design for all

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Essere diversi. essere risorse
 

Il concetto di uomo standard è un’astrazione che è stata fondamentale nel design moderno.
Ma oggi, nell’epoca della postmodernità, della società liquida, della complessità, dove convivono le identità eterogenee, e si preferisce l’originale al prevedibile, non è più possibile.
L’uomo non è standard. È basso, alto, bambino, anziano, disabile, attento, distratto. Il design for all è un nuovo approccio progettuale che “proclama il diritto umano di tutti all’inclusione” (cit. www.polidesign.net).

Cosa vuol dire design for all
 

Progettare ambienti e prodotti fruibili autonomamente da persone con diversi livelli di abilità.
Quindi non solo progetti di design per disabili ma per tutti i diversi livelli di abilità. 
Tali progetti sono utilizzabili dalla maggior parte delle persone senza dover apportare modifiche particolari  e soprattutto senza rinunciare alla dimensione estetica.
L’essere umano è complesso, e, pertanto, è necessario un approccio olistico; ciò vuol dire che non basta il designer ma è necessario  uno staff che comprenda anche l’ergonomo, il marketer, gli esperti delle discipline relative al progetto (come lo psicologo, o il medico), oltre ad un confronto con i potenziali utenti.
Come orientarsi nella scelta? E' necessario rivolgersi a negozi di arredamento di fascia medio-alta, con personale specializzato che sia in grado di soddisfare quasiasi esigenza.



 

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Quanto costa una cucina?

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Come acquistare al miglior prezzo secondo il tuo budget


Dire quanto costi una cucina non è impresa semplice, poiché ogni modello presenta una serie di dettagli che anche nel piccolo possono fare la differenza di prezzo. Vediamo quali sono gli elementi più importanti da tenere in considerazione:

La marca 
Modelli come ad esempio Valcucine, partono da prezzi più alti della media del mercato, e si rivolgono a consumatori particolarmente esigenti per i loro acquisti. Il trucco è tenere d’occhio le offerte promozionali dei rivenditori del proprio territorio: potrebbe essere possibile avere un pezzo di design ad un prezzo accessibile.

I materiali
E' necessario tenere conto sia dei materiali strutturali che di rivestimento. I materiali strutturali prevedono diverse tipologie tra cui:

  1. massello: quando sia la superficie che l’interno è costituito dallo stesso legno;
  2. tamburato: il legno tamburato è resistente e leggero, costituito pannelli in legno e una struttura a nido d’ape al centro; è usato di solito per pezzi di alta qualità;
  3. impiallacciato: è un legno meno nobile ricoperto da uno strato sottile più pregiato;
  4. truciolato: legno molto economico ma molto resistente, costituito da particelle di legno agglomerate.

I materiali di rivestimento
laccati: la superficie in legno viene  ricoperta da uno strato di vernice;
laminati: è un truciolato ricoperto da materiale sintetico, che danno effetti estetici diversi per colore e sfumature, e sono resistenti agli urti, ai graffi e al calore.


Gli elettrodomestici
Da valutare bene se nel prezzo finale della cucina componibile rientra anche la componente elettrodomestico. Non farsi abbagliare da un prezzo troppo invitante ma controllare bene la casa di produzione ed in particolare la classe di consumo energetica.

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